Ulisse

 

Riccio ed Harry sono due miei amici con i quali ero riuscito ad allacciare un  rapporto di confidenza e di affetto, vincendo l'iniziale diffidenza probabilmente acquisita dopo essere stati anni senza uscire dalla gabbia,
Riccio, il cane rossiccio, con la coda arricciata, che gli ha dato il nome, era stato catturato nel comune di Palombara Sabina ed era rinchiuso nel canile di Pomezia dal 17 novembre 1998, il suo tatuaggio era RMG258354 e fu messo nel box n. 1
Harry, il meticcio di pastore tedesco, proveniva dallo stesso comune  ed era entrato nel box 32 del canile di Pomezia il 1 gennaio 1999, con il numero di tatuaggio RMG258700

Questa è la scheda di registrazione di Riccio, preparata da Franco, il primo presidente della nostra Associazione

E questa è quella di Harry

La cosa tragica che accomunò le loro sorti fu il fatto che, nel gennaio 2003 ad entrambi venne diagnosticata la leishmaniosi, una malattia seria indotta da un parassita che necessita di cure costanti.

Ora, in un cane con un padrone questa malattia  potrebbe essere tenuta sotto controllo nella  maggior parte dei casi, ma in per un cane rinchiuso in un canile questa è fonte di  non pochi problemi, non ultimi quelli creati da alcuni responsabili veterinari della Campania e della Calabria che hanno avuto la bella pensata di proporre l'uccisione dei cani malati....cosa aspramente contrastata da molte associazioni animaliste perché, anche in questo caso chi ci guadagna sono le ASL che risparmierebbero così i soldi delle cure mediche...(vedi le iniziative sul sito della LAV - Lega AntiVivisezione)