inserimento: 15 gennaio 2006
ultimo aggiornamento: 15 gennaio 2006
 

Spillo a Milano

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I vari appelli per Spillo che sono girati in rete hanno generato una gara di solidarietà che si è concretizzata in un gruppo di volontari che hanno deciso di far ospitare il piccolo in una pensione, dove potrà essere curato e coccolato con il fine ultimo di trovare per lui una famiglia che lo meriti!

Ora Spillo è in una pensione vicino Milano, zona nella quale è attiva una comunità di volontari, i quali, in aggiunta ai loro già tanti impegni, ne hanno preso un altro: trovare una casa a Spillo.

Sabato 14 gennaio 2006 abbiamo organizzato una staffetta per portare il piccolo da Pomezia a Milano.

Il primo tratto da Pomezia a Firenze è stato coperto da me e devo confessare che non è stato facile distaccarmi da questo dolcissimo cagnolone che era diventato per me un impegno fisso del sabato.

Ma il mio egoismo personale non  può avere il sopravvento sul destino di Spillo, che merita di vivere una seconda parte della sua vita in un modo assolutamente più sereno e tranquillo di quello che gli hanno riservato questi sei anni di canile!

Dicevo che la scelta di portarlo personalmente fino a Firenze è stata un modo per allontanare di qualche ora il momento di salutarlo e di augurargli tutto il bene possibile.

A Firenze ci siamo incontrati con Giorgia, Claudia ed Alberto, venuti da Milano per accompagnare Spillo verso il suo futuro.

Nelle immagini che seguono documento la prima parte del viaggio

 

 
La giornata del 14 gennaio 2006 è cominciata alle 8, quando, accompagnato da mio fratello sono andato al canile.

Per prima cosa ho fatto uscire Spillo e la sua compagna Sarina dal recinto CE4A per la loro ultima passeggiata insieme.

Spillo e Sarina, all'interno dello sgambatoio

Devo dedicare un pensiero a Sarina, altra cagnolina con un occhio cieco, compagna di Spillo per questi ultimi sei mesi:

La sopravvivenza di Sarina all'interno del recinto CE4A mi ha sempre creato una certa preoccupazione a causa di una sua compagna un pochino aggressiva, ma la presenza di Spillo, con il quale Sarina ha vissuto insieme per vari mesi, mi faceva sperare in una sorta di controllo in quanto, sebbene cieco, Spillo era sempre il cane più grosso del recinto.

Ma ora Spillo era in partenza con la speranza di una nuova vita e non volevo che questo, per la piccola Sarina, oltre che un doloroso distacco da un altro essere sfortunato come lei, potesse rappresentare qualcosa di peggio...

Ho quindi chiesto ed ottenuto che la piccola venisse spostata in un box più piccolo, in compagnia di un cagnotto nero, da poco ripresosi da una malattia.

Dopo la passeggiata e l'addio a Sarina, Spillo si è accomodato all'interno della mia macchina, diventata per lui abbastanza famigliare, visto che ci ha viaggiato altre due volte negli ultimi mesi...

Del viaggio fino a Firenze c'è poco da dire: subito dopo la partenza Spillo si è accoccolato sul giaciglio fatto di giornali ed una coperta e si è lasciato cullare dal movimento della macchina.

Solo ogni tanto si tirava su, faceva dei movimenti come per guardarsi intorno (se non sapessi che è cieco, li avrei definiti proprio così).

In quei momenti gli parlavo e lui ascoltava la mia voce rivolgendosi verso di me con l'espressione di un'anima che comprende benissimo quello che gli dici; poi tornava tranquillo a rilassarsi...

Siamo arrivati al casello di Firenze Nord circa tre quarti d'ora prima che arrivassero Giorgia, Claudia ed Alberto e quindi non c'era meglio da fare che un'ispezione nella zona per saggiare nuovi odori e nuove sensazioni...
 


E' stata anche l'occasione per dargli un'ultima spazzolata per levare via ogni imperfezione dal suo mantello...

 

... e per bere un sorso d'acqua fresca...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Queste immagini sono quelle che riassumono, senza tante spiegazioni, il rapporto che si era creato tra me e questo doppiamente  sfortunato amico e saranno le immagini che resteranno per sempre impresse nella mia memoria...

 

 

Poi sono arrivati Giorgia, Claudia ed Alberto da Milano e Pina con Ornella da Napoli.

Pina ed Ornella hanno portato alcune cucciole provenienti sia dal canile di Giugliano che dalla strada.

A questo punto riporto il "diario della giornata" scritto da Giorgia:

 

Sììììì!!!!! Operazione Spillo compiuta!!!!
 Ragazze/i, è con gioia che vi racconto brevemente il diario del primo salvataggio del nostro meraviglioso gruppo-Spillo! Eh sì, perché Claudia, il suo fidanzato ed io abbiamo avuto il privilegio di viverlo in prima persona a nome, ovviamente, di tutti voi!
Non vedevo l'ora, fibrillazione già dal fac simile dei documenti d'affido e di delega a "scarcerare" Spillo che Luigi mi ha mandato via mail una settimana fa.
 

 Poi, gli accordi sugli orari di partenza e . sabato è arrivato!
 Sveglia alle 8,30, una splendida giornata di sole a Milano. Appuntamento a Cologno con Claudia e Alberto.
L'auto ha il sedile posteriore già abbassato per far posto a lupone e alle cinque cucciole della discarica di Giugliano che Pina ci porterà da Napoli.

Appuntamento al casello di Firenze Nord verso l'una e mezza con Luigi e Pina. Il viaggio è velocissimo e piacevole: chiacchieriamo di tante cose ma, ovviamente, soprattutto di cani e di mici.  Finalmente arriviamo.

Luigi è
già là da un po'. Lo riconosciamo perché sta facendo passeggiare un bel cagnone scuro in un'aiuola . !!!!!!

Scendiamo emozionati. Non sappiamo chi salutare prima: abbracciamo Luigi, abbracciamo Spillo che è eccitatissimo, scodinzola e annusa freneticamente ma si fa guidare, ascolta, è buonissimo. Ogni tanto, muovendosi, sbatte
lievemente la testa contro il muretto dell'aiuola o la portiera dell'auto ma ha una grande compostezza e dolcezza. E' proprio un bel cane e assomiglia
non solo a un pastore tedesco ma anche un po' a un husky.
 

Arriva un'altra auto: è quella di Pina e Ornella arrivate da Napoli con il
dolcissimo carico di cucciole . C'è una simil bassottina magra magra, una
lupetta nera e due meravigliose simil golden-retriever dalle orecchie
morbide e dorate, gli occhetti neri e i cuscinetti sotto gli zampotti
morbidi come gomme. da masticare!

Ma Spillo come si comporterà con le cucciole? E' stato splendido: le ha
annusate protettivo e incuriosito ed è rimasto calmo e affettuoso. E' un
vero tesoro, un gran signore!!!

Carichiamo la truppa a 4zampe e c'è il momento delicato del saluto tra Luigi e Spillo che già si vogliono molto bene: lupone sembra non volerlo lasciare e cerca di scendere dalla nostra auto per restare con lui ma. "Coraggio Spillone, ti attende un posto meraviglioso, cure, libertà, buona pappa e
tante coccole, tutti i giorni! "

Montiamo in macchina col nostro carico canino. Il viaggio della speranza verso il Nord.  Alberto guida più piano per non disturbare troppo i cani sull'Appennino pieno di curve. Spillo è un cane d'oro. Si mette giù, dorme. E pensare che è in auto dal mattino, al buio più totale, con tanti odori e voci diverse.

Sull'autostrada viene buio anche per noi e, finalmente, ci avviciniamo a Milano dove abbiamo appuntamento con alcuni volontari e con una delle famiglie adottive delle splendide pelosotte. Tra loro c'è...Carla! (ciao!)
Lei prende la bassottina  magrolina e la infagotta in una copertina da cui spuntano solo due orecchie molli e due occhietti teneri teneri. La porterà a Genova.

Spillo continua a essere buono. Tieni duro, siamo quasi arrivati. Ancora mezz'ora di strada e arriviamo a Busto Arsizio, all'Apar.

Ormai è buio pesto, entriamo nel viottolo tra gli alberi dove ha sede questa pensione da favola composta da una casetta tutta in legno, ampi prati e box caldi e puliti. Ci accolgono gli abbai di alcuni anziani cagnolini ospitati lì.

Ancora nuovi odori per Spillo che oramai è un po' stanco ma  rimane dolce e quieto davanti ai cagnolini che abbaiano, al gradino che non vede e che fa fatica a superare.

E' buono Spillo e paziente. Del resto ha aspettato questo momento sette anni in una gabbia.
 



Alessandro di Apar ci accoglie in modo splendido: parla con dolcezza a Spillo, lo osserva bene, compresa la piccola ferita che ha sulla zampa e quella che ha in testa. Lo accompagna nel suo box. Entriamo anche noi. Più pulito di un appartamento, è diviso in una parte esterna e in una interna tutta in legno, riscaldata da una lampada a infrarossi, con una calda copertina a terra e una ciotola dell'acqua. Una porticina basculante la divide dalla parte esterna e Spillo. ha già imparato a usarla.

Lunedì o al più tardi martedì verrà visitato dal veterinario. Il posto è splendido... mi ci trasferirei anch'io!!! Ce ne andiamo sapendo che lupone passerà una notte al caldo in totale comfort proprio mentre gli viene
servita la cena: croccantini di alta qualità e un po' di carne fresca.

Buon inizio, tesoro!
 

P.s. del 15 gennaio 2006
Aggiungo solo una cosa: oggi sono venuta al lavoro perché eravamo in chiusura di due riviste. Ma siccome i ritmi non erano  serrati, mi sono presa una lunga pausa pranzo e indovinate dove sono andata?
 

L'ho portato fuori dal box. Abbiamo fatto una lunga passeggiata tra i campi brinati con il profumo della campagna, le galline che razzolavano non distanti da noi e le foglie secche per terra. La passeggiata credo più lunga della vita di Spillo che non stava più nella pelle. è fortissimo e tira tantissimo!!!

Io gli parlavo dolcemente e cercavo di farlo andare dritto
perché, ovviamente, cammina a zig zag. Proprio mentre tornavo al box ho conosciuto Tullia che era anche lei in visita a Spillo! Immaginatevi il quantitativo di coccole che ha ricevuto!!!!

Giorgia



Devo dire che il distacco da Spillo, dopo quasi tre anni che lo conosco, è stato abbastanza doloroso, non tanto nel momento del saluto, perché in quell'attimo c'era tutta l'eccitazione e la consapevolezza di fare questo per il suo bene ma nei momenti successivi, ed oggi più di ieri...

Ma sono sacrifici che servono per assicurare ai nostri amici che non hanno avuto la fortuna di nascere in una famiglia affettuosa l'opportunità di trovarne una adesso e dobbiamo farlo noi per loro perché, stando in un canile, non possono farlo da sè!

A questo punto Spillo è adottabile, possibilmente in Lombardia, visto che ora è ospitato e seguito in quella zona,  ma state sicuri che, se arrivasse un'offerta concreta da Roma, riorganizzeremo la staffetta al contrario!!!!

 

 

 

Spillo, il 3 settembre 2005, insieme con Sarina, la sua  compagna nel canile di Pomezia

Spillo,con Sarina,  il 17 settembre 2005, erano insieme ad altri cagnolini nel recinti CE4A

Due foto dedicate alla piccola Sarina. Si nota che il suo occhio sinistro è irrimediabilmente compromesso.

 

Comunque, in seguito ad una visita oculistica alla quale l'ho fatta sottoporre nel settembre 2005 è risultato che l'occhio sinistro di Sarina si è offeso in seguito ad un trauma e, se non altro, non c'è da temere per l'altro.

se vuoi altre informazioni su Spillo (o su Sarina) scrivimi
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