inserimento: 5 aprile 2004
ultimo aggiornamento: 5 aprile 2004

Romeo è il maremmano, è stato catturato a Nettuno il 19 dicembre del 2002.
 

Zeus invece è un meticcio di Pastore tedesco, catturato due giorni prima di Romeo, il 17 dicembre 2002 a Velletri.

Da quei giorni sono sempre stato compagni di cella.

Dapprima sono stati isolati, in una sorta di quarantena, in un piccolo box di due metri per tre, probabilmente senza mai uscire; anche loro hanno atteso invano che qualcuno le venisse a reclamare e li riportasse a casa.

Forse non avevano nessuno o forse nessuno si è preso la briga di cercarli.

 

Poi è arrivato il 2 gennaio 2003,  giorno in cui si è deciso di trasferirli dalla cella di quarantena al vero e proprio reparto di reclusione, due corridoi con circa 160 gabbie, ognuna della quali, a seconda delle proprie dimensioni e di quelle dei cani, ospita dai due ai cinque "ergastolani".

Quel giorno mi trovavo anch'io al canile così ho aiutato un inserviente a trasferire Romeo e Zeus.

Io presi con me Romeo e Ciprian, l'inserviente, accompagnò Zeus.

I due settori del canile distano circa 50 metri cosicché, quando il povero Romeo uscì dalla cella non capì subito ma pensò che, finalmente, gli venisse restituita la libertà: scodinzolava a più non posso, ansimando di felicità e girava attorno tutto contento.

 

Iniziammo ad avviarci verso il reparto di reclusione e, quando udì l'abbaiare disperato di altre centinaia di cani, di colpo capì che, in realtà, anche la sua vita stava per chiudersi dietro quella porta di ferro.

Ebbe un crollo, si gettò a terra ed iniziò a guaire in un modo disperato, mi guardava fisso negli occhi e, quando mi accucciai vicino a lui per consolarlo, mi posò la zampa sul braccio per cercare aiuto.

Cercai di  tranquillizzarlo, carezzandolo, cercando di offrirgli qualche bocconcino di carne, ma non c'era verso, tanto che, alla fine, dovetti prenderlo in braccio per portarlo nel box a loro assegnato, il 123. Ho ancora negli occhi il suo musetto disperato che mi cerca attraverso le sbarre mentre mi allontano.

Nei giorni seguenti, andai a trovarlo, e lo portai fuori insieme a Zeus, il quale ha un carattere più mite e sembra, più rassegnato.

Dopo un po' di tempo, riuscii a farli trasferire dal box 123 al box 17, più largo e con una sorta di "giardino".

 

 

Ora sono ancora lì, in compagnia di altri tre cani: un Pastore tedesco, uno spinone bianco ed infine un giovane meticcio husky molto timoroso, di colore rossiccio e gli occhi celesti, che ho chiamato Ice, anche sei il nome in fondo non si addice perché ha sì gli occhi di ghiaccio ma, in realtà, è molto bisognoso di affetto.

Se vuoi altre informazioni su Romeo e Zeus mail me
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